Eventi a Vigevano:

Dal 03-07-2022 al 03-07-2022
THE EXPLORERS

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


19/05/2022 18:15
C’è il primo identificato per i bivacchi ai giardini Riberia di Vigevano. La scorsa settimana avevamo raccolto la segnalazione di alcuni telespettatori che avevano documentato con alcune foto la grave situazione di degrado sotto al porticato. In seguito era arrivato anche un’esposto all’Ats da parte delle minoranze, che chiedevano all’autorità sanitaria di fare le opportune verifiche. Adesso si comincia a saperne un po’ di più, grazie a un’operazione della polizia locale. Gli agenti hanno fermato per controlli un gruppo di ragazzi, tutti stranieri, che stazionavano nel parco. Tra di loro, secondo quanto comunicato dall’assessore comunale alla sicurezza Nicola Scardillo, un minorenne che era fuggito da una comunità. Il giovane ha 16 anni, è di origini egiziane e non conosce bene la lingua italiana. Avrebbe dovuto trovarsi a 1.500 chilometri di distanza, dato che era stato affidato a una comunità di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. Era invece a Vigevano. Gli agenti, che con tutte le difficoltà del caso sono riusciti a intavolare un dialogo con lui, hanno appurato che viveva in un giaciglio di fortuna all’interno del parco tra via Riberia e via Della Costa. Un copriletto in piumino e un cuscino erano la sua casa. Il ragazzo, dopo essere stato rifocillato e sottoposto a visita medica, è stato accompagnato dagli assistenti sociali in una comunità di Novara. Questa triste storia suggerisce solo una piccola parte delle vicende che possono racchiudersi dietro quei bivacchi. Abbiamo avuto modo di verificare, come segnalato anche da alcuni cittadini, che in quella zona non si aggirano soltanto ragazzi, ma anche adulti, spesso ubriachi. Gira della droga, e questa è una certezza: non si tratta solo di voci. Durante il controllo nel parco, gli agenti della polizia locale hanno trovato alcuni grammi di hashish, che sono stati sottoposti a sequestro. Impossibile al momento ricostruire a chi appartenessero.